Apple AirTag 2: portata raddoppiata e piccoli aggiornamenti testati

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L’AirTag di Apple ha ricevuto silenziosamente un aggiornamento significativo, raddoppiando la sua portata di tracciamento effettiva pur mantenendo lo stesso design familiare. Il tracker Bluetooth di seconda generazione si basa sul successo dell’originale, lanciato nel 2021, offrendo una migliore usabilità senza importanti revisioni. Questo non è un passo rivoluzionario, ma piuttosto un perfezionamento di un dispositivo già popolare utilizzato per tracciare qualsiasi cosa, dai bagagli agli animali domestici.

L’AirTag è diventato onnipresente per tenere sotto controllo gli oggetti di valore. Ha inoltre stimolato il dibattito sulla privacy, spingendo Apple a implementare misure di salvaguardia contro il tracciamento indesiderato. Queste funzionalità ora si estendono sia agli utenti iPhone che a quelli Android, rispondendo alle preoccupazioni relative all’uso improprio.

Perché è importante: Gli AirTag sono una parte fondamentale della rete “Trova il mio”, un sistema che sfrutta oltre un miliardo di dispositivi Apple per localizzare in modo anonimo gli oggetti smarriti. Migliorare la portata e l’usabilità dell’AirTag rafforza questa rete, rendendola ancora più efficace per gli utenti e rafforzando al tempo stesso il dominio di Apple sull’ecosistema.

Prestazioni di tracciamento migliorate

Il miglioramento principale dell’AirTag 2 risiede nella sua portata estesa per la ricerca di precisione. Durante i test, il nuovo modello era rilevabile a una distanza doppia rispetto all’originale: 110 piedi contro 42 piedi nei confronti diretti. Ciò è dovuto al chip Ultra Wideband aggiornato e alla connettività Bluetooth migliorata, che consente di rilevarlo in modo più affidabile dagli iPhone vicini.

Il vantaggio principale è che ora puoi localizzare gli oggetti da una distanza maggiore, rendendolo più pratico per spazi più ampi o quando gli oggetti vengono smarriti all’aperto.

Precision Finding è ora compatibile anche con alcuni modelli Apple Watch (Serie 9, 10, 11, Ultra 2 e Ultra 3), sebbene la configurazione richieda l’aggiunta di un pulsante Centro di controllo personalizzato. All’interno, l’orologio ha localizzato l’AirTag fino a 65 piedi di distanza.

Più forte e più sostenibile

Oltre la portata, Apple ha anche reso il suono dell’AirTag più forte (77,5 dBA contro 67,3 dBA) e più acuto, rendendolo più facile da ascoltare durante la ricerca attiva. La scocca del dispositivo è ora composta per l’85% da plastica riciclata, un miglioramento ambientale minore ma gradito.

Una sottile modifica al design aiuta a distinguere il nuovo modello: il testo sul retro è stampato tutto in maiuscolo, ad eccezione del logo “AirTag”.

Vale la pena fare un aggiornamento?

Per i possessori di AirTag esistenti, l’aggiornamento non è essenziale. Il modello originale rimane altamente funzionale. Tuttavia, coloro che si affidano spesso al Precision Finding, soprattutto con un Apple Watch, trarranno vantaggio dalla portata estesa.

Se riesci a trovare l’AirTag di prima generazione a un prezzo scontato, rimane una scelta valida per la maggior parte dei casi d’uso.

L’AirTag 2 è disponibile per $ 29 singolarmente o $ 99 per una confezione da quattro. Le opzioni di incisione sono disponibili anche tramite il negozio online di Apple.

Conclusione: AirTag 2 rappresenta un miglioramento sottile ma significativo rispetto al suo predecessore. Raddoppiando il raggio di tracciamento e migliorando l’usabilità, Apple rafforza la propria posizione dominante nel mercato dei tracker Bluetooth senza interrompere l’ecosistema esistente. Non si tratta di un aggiornamento indispensabile per tutti, ma di un investimento utile per gli utenti abituali della funzione Precision Finding.