Apple aggiorna la linea MacBook Pro con i chip M5 Pro e M5 Max e aumenti di prezzo

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Questa settimana Apple ha ampliato la sua gamma di MacBook Pro basati su silicio con il rilascio di modelli alimentati dai nuovi chip M5 Pro e M5 Max. Questa mossa segue il lancio di ottobre del MacBook Pro M5 base e colma una lacuna nella gamma, sebbene comporti notevoli aumenti di prezzo su tutta la linea.

Miglioramenti delle prestazioni per i professionisti

I nuovi MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max offrono sostanziali miglioramenti delle prestazioni, in particolare nelle attività ad alta intensità di intelligenza artificiale. Apple dichiara prestazioni AI fino a otto volte più veloci rispetto ai chip M1 originali del 2020 e un salto significativo rispetto alla precedente generazione M4. Nello specifico:

  • Generazione di immagini AI: Fino a 7,8 volte più veloce su M5 Pro, 8 volte più veloce su M5 Max (rispetto a M1 Pro/Max).
  • Elaborazione prompt LLM: Fino a 6,9 volte più veloce su M5 Pro, 6,7 volte più veloce su M5 Max (rispetto a M1 Pro/Max).
  • Rendering 3D: Fino a 5,2 volte più veloce su M5 Pro, 5,4 volte più veloce su M5 Max (rispetto a M1 Pro/Max).

Questi miglioramenti si traducono in editing video più rapido, modellazione 3D più fluida e prestazioni migliori in giochi impegnativi come Cyberpunk 2077 (fino a 1,6 volte più veloce con ray tracing su M5 Pro).

Aumenti di prezzo e modifiche allo stoccaggio

Nonostante l’aumento delle prestazioni, Apple ha aumentato i prezzi per tutti i modelli di MacBook Pro. Il MacBook Pro M5 base ora parte da $ 1.699 – un aumento di $ 100 rispetto al prezzo iniziale di $ 1.599. Questa modifica prevede anche il passaggio a 1 TB di spazio di archiviazione come standard, eliminando l’opzione da 512 GB.

I modelli M5 Pro partono ora da $2.199 (14 pollici) e $2.699 (16 pollici), entrambi $200 in più rispetto ai predecessori M4 Pro. Le configurazioni di fascia alta dell’M5 Max partono da $ 3.599 (14 pollici) e $ 3.899 (16 pollici).

Cosa significa

La mossa di Apple è in linea con la sua strategia di spingere la potenza di calcolo di fascia alta nei suoi laptop professionali, aumentando contemporaneamente le entrate attraverso l’adeguamento dei prezzi. Gli aumenti dei prezzi suggeriscono una crescente fiducia nella domanda di MacBook premium, anche a costi più elevati. Il passaggio allo storage di base da 1 TB indica anche l’attenzione di Apple nel soddisfare gli utenti che richiedono uno spazio di archiviazione integrato sostanziale per flussi di lavoro impegnativi.

M5 Pro e M5 Max rappresentano un notevole passo avanti nella roadmap di Apple Silicon, ma i prezzi più alti potrebbero renderli meno accessibili ad alcuni consumatori. Il vero valore sta nel vedere se i miglioramenti prestazionali giustificano il costo aggiuntivo per gli utenti professionali che fanno affidamento su queste macchine per carichi di lavoro intensivi.