Apple ha rilasciato modelli MacBook Pro da 14 e 16 pollici aggiornati, con i nuovi chip M5 Pro e M5 Max. Ciò segue il precedente rilascio del chip M5 base nel MacBook Pro 14 alla fine dell’anno scorso. Gli aggiornamenti si concentrano sul miglioramento delle prestazioni, in particolare nella grafica e nell’elaborazione dell’intelligenza artificiale, pur mantenendo il design fisico esistente. È stato rilasciato anche un nuovo modello M5 MacBook Air.
Nuova architettura del chip: Fusion Design
Il cambiamento principale risiede nella nuova architettura del chip “Fusion” di Apple. Invece di collegare più unità System-on-a-chip (SoC), l’azienda ora combina due die separati per aumentare le prestazioni. Sebbene la configurazione esatta non sia chiara, è altamente probabile che la GPU sia il componente scalabile, consentendo ad Apple di potenziare l’elaborazione grafica senza necessariamente aumentare la potenza della CPU. Ciò ha senso data la crescente domanda di funzionalità grafiche e di intelligenza artificiale di fascia alta, che attualmente stanno superando la necessità di maggiori prestazioni della CPU.
Miglioramenti delle prestazioni e della connettività
I chip M5 Pro e M5 Max offrono velocità CPU e GPU migliorate, insieme a un chip di rete N1 aggiornato per una connettività Wi-Fi 7 e Bluetooth 6 più veloce. La durata della batteria è stata estesa fino a 24 ore, sfruttando la già eccellente resistenza dei modelli precedenti. I chip dispongono inoltre di nuovi cluster di acceleratori neurali sulla GPU, progettati per migliorare le prestazioni in attività basate sull’intelligenza artificiale come la generazione di immagini e video.
Prezzi e disponibilità
I MacBook Pro aggiornati sono disponibili per il preordine a partire da oggi, con spedizione a partire dall’11 marzo. Il prezzo parte da $ 2.199 per il modello M5 Pro da 14 pollici e $ 2.699 per la versione da 16 pollici. Le configurazioni M5 Max partono da $ 3.599 (14 pollici) e $ 3.899 (16 pollici).
Ridenominazione dei core: Super, Prestazioni ed Efficienza
Apple ha rinominato i suoi tipi di core della CPU per riflettere i cambiamenti delle prestazioni. I core più veloci sono ora chiamati “super core”, mentre i core “prestazionali” più vecchi ora funzionano come un’alternativa più equilibrata ai core efficienti. I core di efficienza rimangono focalizzati sul risparmio energetico. Questo rebranding chiarisce come Apple stia dando priorità alla velocità e all’efficienza nella progettazione del chip.
Questi aggiornamenti dimostrano la continua attenzione di Apple all’ottimizzazione delle prestazioni in aree chiave come l’intelligenza artificiale e la grafica, garantendo che MacBook Pro rimanga una scelta di alto livello per i professionisti che richiedono una potenza di elaborazione di fascia alta. La nuova architettura Fusion segnala un cambiamento a lungo termine nel modo in cui Apple scala il proprio silicio, dando priorità alle prestazioni adattabili della GPU.
























