La prossima ondata di Apple: il chipset M5 impostato per alimentare gli aggiornamenti di iPad Pro e Vision Pro

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Apple ha recentemente aggiornato le sue linee iPhone, AirPods e Watch, ma i veri progressi tecnologici potrebbero arrivare presto sui suoi dispositivi Mac, iPad e Vision Pro. Le voci suggeriscono che i prossimi prodotti presenteranno il chip M5, un aggiornamento significativo che potrebbe ridefinire le prestazioni nell’ecosistema Apple.

Il chip M5: una tendenza annuale

Apple rilascia costantemente i suoi processori della serie M su base annuale. L’M4 ha debuttato nel maggio 2024 insieme all’ultimo iPad Pro, e si prevede che l’M5 seguirà l’esempio, potenzialmente lanciandosi su più prodotti contemporaneamente. Questo approccio garantisce che l’hardware di Apple rimanga competitivo, semplificando allo stesso tempo i cicli di sviluppo e rilascio.

iPad Pro M5: potenza senza grandi riprogettazioni

Si prevede che l’iPad Pro manterrà il suo attuale design sottile, introdotto lo scorso anno con il chip M4, incluso il display OLED tandem. L’aggiornamento principale riguarderà il chip M5 stesso, insieme a potenziali miglioramenti della fotocamera.

  • Una caratteristica chiave presa in considerazione è la doppia fotocamera frontale per supportare le videochiamate sia in orizzontale che in verticale.
  • Le limitazioni software, piuttosto che quelle hardware, sono state il principale collo di bottiglia per gli iPad. Mentre la potenza di elaborazione ora è pari a quella dei Mac, iPadOS si sta evolvendo per sfruttare questa capacità.

Il chip M5 potrebbe finalmente fornire un sostanziale salto di prestazioni, affrontando i miglioramenti incrementali visti con l’M4.

Vision Pro 2: perfezionamenti, non rivoluzione

Il Vision Pro è ancora un dispositivo di nicchia, ma gli aggiornamenti sono all’orizzonte. Apple potrebbe sospendere i piani per un visore “Vision Air” a basso costo per dare priorità ai miglioramenti incentrati sull’intelligenza artificiale per il modello esistente. Si prevede che Vision Pro 2 sia dotato del chip M5, rendendolo il dispositivo di realtà mista autonomo più potente sul mercato.

  • Le modifiche hardware includono una finitura nera anziché bianca e una fascia per la testa migliorata per un migliore equilibrio.
  • L’intelligenza artificiale integrata potrebbe rappresentare un aggiornamento importante, consentendo un’integrazione più fluida con Apple Intelligence e un’elaborazione avanzata dei feed della fotocamera.

Anche se Vision Pro 2 non sarà probabilmente più leggero o significativamente più economico, il chip M5 potrebbe sbloccare nuove funzionalità nei giochi, nella realtà aumentata e nel multitasking.

Aspettative principali per Vision Pro 2:

  • Display ad alta risoluzione: Il display attuale è eccellente ma può essere aggiornato per migliorare ulteriormente l’immersione.
  • Campo visivo ampliato: Il miglioramento del campo visivo risolverebbe i limiti rispetto ad altri visori VR.
  • Fotocamere migliorate: Fotocamere integrate migliorate per una migliore qualità video pass-through.
  • Supporto per la matita spaziale: Anche se potenzialmente in ritardo, uno stilo spaziale dedicato potrebbe rivoluzionare i flussi di lavoro creativi.

Perché è importante

La spinta di Apple verso chip più veloci e integrati non riguarda solo la potenza pura. Si tratta di sfumare i confini tra i suoi dispositivi, rendendo gli iPad più simili ai Mac e Vision Pro più accessibili. Il chip M5 sarà un componente fondamentale in questa evoluzione, potenzialmente rimodellando il modo in cui utilizziamo e interagiamo con i prodotti Apple.

I prossimi mesi saranno cruciali per Apple. Se l’M5 manterrà le sue promesse, potrebbe consolidare la posizione dell’azienda in prima linea nell’innovazione della realtà mobile e mista.