Il governatore dello Stato di New York Kathy Hochul ha ritirato una proposta che avrebbe aperto la strada a un più ampio dispiegamento di robotaxi autonomi in tutto lo stato. La mossa ferma di fatto, per ora, le ambizioni di Waymo di espandere i suoi servizi di ride-hailing senza conducente oltre New York City.
Opposizione legislativa e preoccupazioni delle parti interessate
La decisione è arrivata dopo aver valutato la mancanza di sostegno sufficiente da parte dei legislatori statali e di altre principali parti interessate. Secondo il portavoce del governatore Hochul, Sean Butler, le discussioni hanno rivelato un sostegno insufficiente per le modifiche proposte alle leggi sui veicoli e sul traffico. Le modifiche sarebbero state necessarie per consentire ai robotaxi di operare legalmente al di fuori di New York, dove attualmente sono consentiti test limitati.
Questa battuta d’arresto evidenzia la tensione in corso tra progresso tecnologico e cautela normativa. Mentre Waymo e altre società AV spingono per un accesso più ampio, i legislatori rimangono diffidenti nei confronti delle preoccupazioni per la sicurezza pubblica e delle potenziali interruzioni dei sistemi di trasporto esistenti.
Piani di espansione di Waymo e restrizioni esistenti
Waymo, già operativo in città come Phoenix, Austin e San Francisco, aveva espresso un forte interesse a portare i suoi servizi a New York. L’azienda attualmente fornisce oltre 400.000 corse a pagamento settimanali e punta a raggiungere 1 milione entro la fine dell’anno. Tuttavia, le leggi esistenti di New York richiedono ai conducenti di tenere almeno una mano sul volante, una condizione incompatibile con i veicoli completamente autonomi.
La proposta ritirata avrebbe modificato questo requisito ma avrebbe incluso restrizioni significative:
- Nessuna implementazione nelle città che superano 1 milione di residenti.
- Una tassa di iscrizione di 1 milione di dollari e 5 milioni di dollari in requisiti di sicurezza finanziaria.
- Approvazione obbligatoria da parte del commissario statale per i trasporti.
- Prova del sostegno locale ai programmi pilota.
Stato attuale e prospettive future
Nonostante questa battuta d’arresto, Waymo continua a testare i suoi robotaxi a New York City con un permesso concesso lo scorso agosto. Ciò consente il funzionamento limitato di un massimo di otto veicoli Jaguar I-Pace con la presenza di operatori addetti alla sicurezza umana. Il programma pilota esistente più restrittivo dello Stato rimane in vigore, consentendo i test ma non l’implementazione commerciale.
Il ritiro sottolinea il percorso complesso verso un’adozione diffusa dell’AV. Mentre la tecnologia avanza rapidamente, i quadri normativi e l’accettazione pubblica restano indietro. Waymo ha promesso di continuare a collaborare con il legislatore statale per portare avanti la questione, suggerendo che la lotta per l’operazione legale dei robotaxi a New York è lungi dall’essere finita.
La situazione solleva interrogativi su come gli Stati riusciranno a bilanciare l’innovazione con la sicurezza e le preoccupazioni del pubblico man mano che la tecnologia dei veicoli autonomi matura.
