Il famoso marchio di calzature sportive On sta rapidamente ampliando la sua produzione automatizzata, aprendo una nuova fabbrica robotizzata in Corea del Sud. Questa mossa segue il successo della sua prima struttura di questo tipo a Zurigo, in Svizzera, inaugurata nel luglio 2025 dopo quattro anni di sviluppo. L’espansione segnala una tendenza più ampia del settore verso l’automazione, sollevando interrogativi sul futuro della manodopera manifatturiera.
L’ascesa della produzione di scarpe robotizzate
Per la prima volta ha implementato la produzione robotizzata con soli quattro robot per la sua scarpa senza lacci LightSpray Cloudboom Strike LS. Il processo principale prevede che un braccio robotico applichi con precisione il materiale LightSpray brevettato da On per creare una tomaia leggera e senza cuciture in pochi minuti: un processo che riduce significativamente gli sprechi e i tempi di progettazione rispetto ai metodi tradizionali. Lo stabilimento della Corea del Sud aggiungerà altri 32 robot automatizzati alla linea di produzione.
La decisione di localizzare il nuovo stabilimento in Corea del Sud è strategica. Il Paese è leader globale nel campo dell’automazione e della robotica e fornisce a On l’accesso a infrastrutture avanzate e supporto di forza lavoro qualificata. Questa espansione fa parte di un piano più ampio volto a creare hub di produzione nelle Americhe e ad aumentare ulteriormente la capacità in Europa.
LightSpray Cloudmonster 3 Hyper: primo prodotto dalla nuova fabbrica
In concomitanza con l’annuncio dell’espansione, On lancia la LightSpray Cloudmonster 3 Hyper, la prima scarpa progettata interamente nel nuovo stabilimento coreano. Commercializzata come scarpa da allenamento definitiva per corse lunghe e allenamenti a tempo, Cloudmonster 3 Hyper sarà inizialmente disponibile in Nord America il 5 marzo, seguita da una versione globale il 16 aprile.
Secondo Scott McGuire, Chief Innovation Officer di On, “La bellezza di LightSpray è che possiamo programmare con precisione ogni robot… per eseguire movimenti coreografici precisi per creare l’aspetto e la sensazione unici di ogni scarpa.” Questo livello di precisione è un vantaggio chiave della produzione automatizzata.
Automazione e futuro del lavoro
La crescente dipendenza dai robot nel settore manifatturiero non è esente da dibattito. Mentre i sostenitori evidenziano una maggiore efficienza, una riduzione degli sprechi e il potenziale per nuove applicazioni (come i robot sociali che aiutano nell’alfabetizzazione dei bambini), i critici mettono in guardia dal potenziale spostamento di posti di lavoro, in particolare nelle posizioni entry-level. Le recenti dimostrazioni al CES, incluso il robot umanoide Boston Dynamics Atlas di Hyundai, dimostrano che l’automazione sta diventando sempre più sofisticata, sebbene ancora imperfetta.
L’espansione sottolinea un chiaro cambiamento nel settore calzaturiero: l’automazione non è più sperimentale ma operativa, favorendo l’efficienza e rimodellando il panorama produttivo.
In definitiva, l’espansione di On riflette una scommessa strategica sul futuro della produzione robotica, una tendenza che probabilmente si intensificherà man mano che la tecnologia matura e i costi diminuiscono.
























