Mentre i titoli dei giornali spesso attribuiscono alle tensioni geopolitiche o alle condizioni meteorologiche estreme la responsabilità dei picchi nei costi energetici, un problema più profondo e strutturale sta facendo salire le bollette mensili del gas in tutti gli Stati Uniti. Per decenni, il principale motore dei costi al consumo è stato il prezzo del gas naturale stesso. Oggi la realtà è cambiata: la manutenzione delle infrastrutture e la sostituzione dei gasdotti rappresentano ora circa il 70% delle bollette del gas, mentre il costo effettivo del gas rappresenta solo il 30% circa.
Il “colpevole dormiente” nella tua bolletta mensile
Un nuovo rapporto della Building Decarbonization Coalition (BDC) evidenzia una crescente disconnessione tra la quantità di gas utilizzato dalle persone e quanto pagano per fornirlo. Secondo lo studio, le bollette del gas stanno aumentando a un ritmo allarmante:60% più velocemente rispetto alle bollette elettriche nel 2025 e quattro volte più velocemente rispetto al tasso di inflazione.
Questo aumento dei prezzi si sta verificando anche se la domanda di gas residenziale è rimasta pressoché stabile dagli anni ’70. Ciò crea un problema matematico per i consumatori:
– Una base di clienti in contrazione: Il numero totale di clienti del gas è cresciuto solo dell’8,5% dal 2000.
– Esplosione della spesa per le infrastrutture: la spesa per i servizi pubblici su condutture e forniture è triplicata nell’ultimo decennio, raggiungendo i 28 miliardi di dollari nel 2023.
– La penalità “per tubazione”: poiché l’infrastruttura viene ampliata o sostituita mentre il numero di utenti rimane relativamente stabile, i consumatori sostanzialmente pagano di più per la manutenzione di ogni miglio di tubazione rispetto a 30 anni fa.
Il cambiamento politico: accelerare i costi
La transizione verso fatture più costose non è stata casuale. A partire dal 2010 circa, i servizi pubblici hanno iniziato a sostituire le condutture obsolete e corrose a un ritmo molto più rapido. Per finanziare questo, almeno 42 stati hanno adottato politiche – come sovrapprezzi o “rider” – che consentono alle società di servizi pubblici di recuperare più rapidamente questi ingenti costi infrastrutturali dai clienti.
Il rapporto BDC suggerisce che se i servizi di pubblica utilità avessero mantenuto il ritmo di investimenti pre-2010, le famiglie statunitensi avrebbero potuto risparmiare circa 1.723 dollari ciascuna fino al 2023. Invece, il settore è bloccato in un ciclo di manutenzione ad alti costi per un sistema che viene sempre più aggirato dalle nuove tecnologie.
La grande divergenza energetica: gas contro elettricità
Poiché la manutenzione del gas diventa sempre più costosa, in patria sta emergendo una chiara tendenza: l’elettrificazione.
Mentre l’American Gas Association sostiene che il gas rimane un’opzione economicamente vantaggiosa per il riscaldamento e la cucina rispetto all’elettricità, i conti stanno cambiando. Nel 2025, le pompe di calore hanno venduto più dei forni a gas negli Stati Uniti per il quarto anno consecutivo. Questo cambiamento è guidato da due fattori principali:
1. Efficienza: i moderni elettrodomestici, come le pompe di calore, stanno diventando sempre più efficienti.
2. Mandati climatici: Mentre gli stati lavorano verso la neutralità del carbonio, c’è una crescente spinta normativa per abbandonare completamente i combustibili fossili.
Il percorso da seguire: alternative alla pipeline
Invece di investire miliardi nella sostituzione delle reti del gas obsolete, esperti e legislatori guardano sempre più ad “alternative non-pipe”. Questi includono:
– Reti di energia geotermica: Forniscono riscaldamento e raffreddamento attraverso la temperatura naturale della terra.
– Recupero del calore delle fognature: Catturare energia dalle acque reflue.
– Elettrificazione migliorata: utilizzo di pompe di calore e programmi intelligenti di risposta alla domanda per gestire l’energia in modo più efficiente.
Diversi stati stanno già guidando questa transizione. Il Minnesota sta prendendo in considerazione progetti di legge per consentire ai servizi di pubblica utilità di costruire reti geotermiche; Il Massachusetts sta espandendo i quartieri dell’energia termica; e la California sta lavorando per rendere le installazioni di pompe di calore più veloci ed economiche attraverso un’azione legislativa.
“Mentre il sistema del gas continua a diventare sempre più costoso, queste soluzioni di calore pulito diventano ancora migliori e più convenienti”, afferma Kristin Bagdanov, coautrice del rapporto BDC.
Conclusione
L’aumento del costo del gas naturale non dipende tanto dal combustibile in sé quanto dal sistema obsoleto e sempre più costoso necessario per fornirlo. Poiché i costi delle infrastrutture continuano a salire, l’incentivo economico per i proprietari di case a passare ad alternative elettriche e rinnovabili sta diventando sempre più difficile da ignorare.
























