Shopify punta molto sugli agenti commerciali basati sull’intelligenza artificiale per rimodellare l’e-commerce

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Shopify, la seconda piattaforma di e-commerce più grande negli Stati Uniti, si sta preparando in modo aggressivo per un futuro dominato dagli agenti di acquisto basati sull’intelligenza artificiale. Il presidente dell’azienda, Harley Finkelstein, ha recentemente delineato questa strategia all’Upfront Summit, definendola un cambiamento potenzialmente rivoluzionario nel modo in cui i consumatori scoprono e acquistano beni online.

Il panorama attuale e perché è importante

Nonostante la crescita dell’e-commerce, solo il 18% circa della spesa al dettaglio negli Stati Uniti avviene online. Ciò suggerisce un enorme mercato non sfruttato. Agental shopping – utilizzare l’intelligenza artificiale per agire come un acquirente personalizzato – è la scommessa di Shopify per sbloccare questo potenziale. L’idea chiave qui è che gli attuali motori di ricerca non riescono a comprendere il contesto, spesso dando priorità ai principali rivenditori rispetto ai marchi di nicchia. Ciò è importante perché perpetua il predominio di operatori affermati e rende più difficile per le piccole imprese farsi scoprire.

Come gli agenti IA cambieranno lo shopping

Finkelstein prevede che gli agenti IA vadano oltre la semplice ricerca di parole chiave per comprendere veramente le preferenze individuali. Ad esempio, invece di una ricerca generica di “scarpe da ginnastica” che porta a Footlocker, un agente consapevole della preferenza di un utente per le scarpe da corsa On darà priorità a quel marchio.

Non si tratta di una novità assoluta: i motori di ricerca già personalizzano i risultati in base alla cronologia di navigazione. Tuttavia, lo shopping tramite agenti promette un livello di personalizzazione più profondo, facendo emergere potenzialmente prodotti rilevanti da commercianti più piccoli che hanno difficoltà con la visibilità.

Iniziative IA interne di Shopify

Shopify non sta solo aspettando questo futuro; sta attivamente costruendo gli strumenti per abilitarlo. L’azienda sta sviluppando:

  • Sidekick : un assistente AI per i commercianti per semplificare le operazioni.
  • Agenti di supporto basati sull’intelligenza artificiale : per gestire le richieste del servizio clienti.
  • Protocolli dati : per garantire che gli agenti possano interpretare accuratamente i dati dei prodotti del commerciante.

L’obiettivo è creare un sistema in cui gli agenti AI possano rappresentare efficacemente una gamma più ampia di marchi, livellando il campo di gioco e sbloccando opportunità per la “coda lunga” dei commercianti Shopify.

Perché è diverso: autenticità e acquisti senza commissioni

Finkelstein sostiene che gli agenti di intelligenza artificiale sono meno suscettibili ai bias rispetto ai tradizionali risultati di ricerca o all’influencer marketing. A differenza dei sistemi basati su commissioni, la direttiva primaria di un agente AI è quella di trovare i prodotti che un utente ha maggiori probabilità di acquistare, portando teoricamente a raccomandazioni più autentiche.

“Probabilmente siamo più entusiasti di questa nuova era del commercio di quanto lo siamo mai stati perché pensiamo che creerà così tante opportunità, non solo per i grandi commercianti, ma per la lunga coda di commercianti.”

Questo cambiamento potrebbe alterare radicalmente le dinamiche di potere nell’e-commerce, dando potenzialmente ai marchi più piccoli una possibilità di combattere contro i giganti del settore.

In conclusione, Shopify si sta posizionando in prima linea in una rivoluzione del commercio al dettaglio guidata dall’intelligenza artificiale. Costruendo strumenti per migliorare la personalizzazione, migliorare la visibilità del commerciante e creare un’esperienza di acquisto più autentica, l’azienda spera di acquisire una quota maggiore del mercato al dettaglio online non ancora sfruttato.