SpaceX considera uno smartphone connesso al satellite nonostante la smentita di Musk

16

SpaceX di Elon Musk sta valutando un ingresso nel mercato dei dispositivi mobili con un potenziale smartphone direttamente collegato alla sua rete satellitare Starlink, nonostante le dichiarazioni pubbliche di Musk contrarie. Il progetto, se realizzato, rappresenterebbe un cambiamento radicale rispetto alla tecnologia mobile convenzionale, bypassando la tradizionale infrastruttura cellulare per la connettività satellitare diretta.

Il futuro ambiguo di un telefono Starlink

SpaceX sta esplorando attivamente nuovi prodotti sfruttando la sua crescente costellazione di satelliti. Sebbene Musk inizialmente negasse lo sviluppo di uno smartphone standard su X (ex Twitter), lasciò spazio a un diverso tipo di dispositivo, suggerendo che potrebbe esistere ma non sarebbe convenzionale. Questa ambiguità alimenta la speculazione su un dispositivo simile a un telefono progettato specificamente per interfacciarsi con la rete Starlink.

L’idea non è del tutto nuova: SpaceX ha già collaborato con T-Mobile per consentire l’accesso Starlink sugli smartphone esistenti. La società ha inoltre siglato un accordo da 19,6 miliardi di dollari con EchoStar per l’acquisizione dello spettro satellitare, gettando le basi per una più ampia connettività basata sui satelliti.

Perché è importante: oltre la copertura, verso il controllo

SpaceX gestisce la più grande costellazione satellitare della storia, con oltre 9.500 satelliti che servono oltre 9 milioni di utenti. Circa 650 di questi satelliti sono dedicati ai programmi direct-to-device. Questa espansione non riguarda solo l’estensione della copertura ad aree remote; si tratta di creare una rete indipendente basata sul satellite.

Questa mossa potrebbe sfidare le tradizionali società di telecomunicazioni offrendo un bypass alle infrastrutture esistenti. SpaceX ha il potenziale per fornire una copertura cellulare globale senza fare affidamento su torri terrestri, rendendolo attraente per i governi, le organizzazioni di soccorso in caso di calamità e i consumatori nelle regioni sottoservite.

Le preoccupazioni sulla sicurezza dei satelliti determinano aggiustamenti orbitali

SpaceX ha anche annunciato l’intenzione di ridurre circa 4.400 dei suoi satelliti entro il 2026, citando preoccupazioni per la sicurezza spaziale. Il vicepresidente dell’ingegneria della società, Michael Nicholls, ha affermato che la riduzione dell’altitudine dei satelliti da 550 a 480 chilometri mitigherà i rischi associati a manovre non coordinate da parte di altri operatori satellitari. Questo aggiustamento riflette la crescente congestione nell’orbita terrestre bassa e l’impegno di SpaceX verso operazioni spaziali responsabili.

Il passaggio di SpaceX alla connettività mobile non è solo tecnologico; è un gioco strategico per controllare uno strato critico dell’infrastruttura di comunicazione globale. Il potenziale di un dispositivo a marchio Starlink, anche se non convenzionale, evidenzia l’ambizione dell’azienda di bypassare completamente i sistemi di telecomunicazione tradizionali.