Nvidia accelera l’intelligenza artificiale oltre la Terra: annunci chiave dal GTC 2024

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Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha fatto una serie di importanti annunci alla conferenza annuale dell’azienda, segnalando una rapida espansione delle capacità di intelligenza artificiale (AI) nei sistemi autonomi, nell’informatica spaziale e negli strumenti aziendali di tutti i giorni. Queste mosse dimostrano l’intenzione di Nvidia di dominare l’informatica di prossima generazione, dal cloud alle strade… e persino in orbita.

Agenti IA: potenza open source con sicurezza aziendale

Nvidia ha presentato NemoClaw, una piattaforma open source progettata per portare potenti agenti IA direttamente nelle aziende. Questi programmi software autonomi operano senza una costante supervisione umana, in grado di prendere decisioni e intraprendere azioni in modo indipendente.

NemoClaw si basa sul controverso progetto OpenClaw, creato dallo sviluppatore austriaco Peter Steinberger. OpenClaw ha guadagnato notorietà per la sua capacità di eseguire bot IA che interagiscono in modo autonomo – a volte in modo discutibile – sui social media (come si vede nella piattaforma MoltBook). L’originale OpenClaw è stato criticato per i potenziali rischi per la sicurezza, inclusa la condivisione non autorizzata dei dati. Nvidia ha collaborato con Steinberger per affrontare queste preoccupazioni, offrendo un modello più sicuro per l’implementazione aziendale. Huang ha sottolineato l’impatto di OpenClaw, definendolo il progetto open source più influente di sempre.

“Oggi ogni singola azienda nel mondo deve avere una strategia OpenClaw. Questo è il nuovo computer.” – Jensen Huang

Da allora Steinberger è entrato a far parte di OpenAI, ma il suo software rimarrà open source.

Informatica nello spazio: una nuova era di elaborazione in tempo reale

Nvidia ha presentato il Space-1 Vera Rubin Module, una GPU ad alte prestazioni progettata per alimentare i data center in orbita. Questo sistema offre fino a 25 volte più potenza di calcolo rispetto ai chip Nvidia esistenti, consentendo attività di intelligenza artificiale avanzate direttamente nello spazio.

Le implicazioni sono significative: i satelliti saranno in grado di elaborare i dati istantaneamente, senza i ritardi necessari per trasmetterli alla Terra. Ciò sblocca l’analisi dell’intelligenza artificiale in tempo reale per attività come previsioni meteorologiche, monitoraggio ambientale e persino intelligence militare. Huang ha riconosciuto le sfide dell’informatica spaziale – in particolare dei sistemi di raffreddamento – ma ha sottolineato che Nvidia sta risolvendo questi problemi con una tecnologia resistente alle radiazioni, come la piattaforma robotica IGX Thor.

Il modulo Space-1 Vera Rubin non ha ancora una data di rilascio.

Veicoli autonomi: scalare le reti di robotaxi a livello globale

Nvidia sta collaborando con l’app europea di rideshare Bolt per distribuire veicoli autonomi di livello 4 in tutto il continente. Bolt sfrutterà la piattaforma robotaxi di Nvidia, che utilizza i dati di lidar, telecamere e radar per funzionare senza intervento umano. La mossa mira a creare un’offerta AV guidata dall’Europa, dando al continente il controllo sui dati e sulla tecnologia della mobilità.

Questa partnership si aggiunge alla crescente rete di partner automobilistici di Nvidia, tra cui BYD, Hyundai, Nissan, Geely e Uber. Huang ha dichiarato che “il momento ChatGPT della guida delle auto è arrivato”, segnalando che la guida completamente autonoma è ora chiaramente realizzabile. Bolt punta a distribuire 100.000 veicoli autonomi entro il 2035.

In conclusione, gli annunci di Nvidia al GTC 2024 sottolineano l’ambizione dell’azienda di guidare la prossima ondata di innovazione informatica. Dalla protezione degli agenti IA per le aziende all’implementazione di potenti elaborazioni in orbita, Nvidia sta spingendo i confini di ciò che è possibile con l’intelligenza artificiale, i sistemi autonomi e il calcolo ad alte prestazioni.